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La nuova stagione 2004/2005 al Teatro Regio di Parma si inaugura giovedì 23 dicembre (con repliche martedì 28, giovedì 30 dicembre 2004, ore 20.00 e domenica 2 gennaio 2005, ore 15.30) con un nuovo allestimento di "Alceste", tragedia in tre atti di Raniero de'Calzabigi, musica di Christoph Willibald Gluck nella versione viennese del 1767 diretta da Bruno Bartoletti e affidato alla regia di Liliana Cavani, con le scene di Dante Ferretti, i costumi di Alberto Versi e le pellicce di Fendi; le coreografie sono di Micha van Hoecke, orchestra e coro del Regio di Parma, Martino Faggioni maestro del coro. Gli interpreti sono Anna Caterina Antonacci nel ruolo del titolo, con Donald Kaasch (Admeto), Francesco Piccolo (Evandro), Mary Ann McCormick (Ismene), Markus Butter (Un bandiotre e il Gran Sacerdote), Armando Gabba (oracolo), Andrea Patucelli (un Nume). 

Secondo spettacolo, un Allestimento della FondazioneTeatro Comunale di Bologna, "Il Barbiere di Siviglia" di Cesare Sterbini, musica di Gioacchino Rossini nella edizione critica a cura di Alberto Zedda in scena dal 19 al 26 gennaio 2005: Maestro concertatore e direttore d'orchestra è Maurizio Barbacini, la regia è di Beppe De Tomasi, scene e costumi di Giovanni Agostinucci. Il cast è composto da Raul Gimenez quale Conte d'Almaviva, Alfonso Antoniozzi (Bartolo), Leo Nucci (Figaro), Riccardo Zanellato (Basilio), Paolo Barbacini (Fiorello), Anna Bonitatibus (Rosina) e Gabriella Corsaro/Maria Ciopi (Berta).

Da martedì 15 a domenica 20 febbraio, "Rigoletto", melodramma di Francesco Maria Piave e Giuseppe Verdi in un allestimento della Fondazione Teatro Regio di Parma per la regia di Elisabetta Brusa da un'idea di Pierluigi Samaritani, con le scene e costumi di Pierluigi Samaritani. Sul podio, Alexander Joel; il doppio cast prevede Aquiles Machado/Stefano Secco (il Duca di Mantova), Ambrogio Maestri/Anthony Michaels-Moore (Rigoletto), Desirée Rancatore/Daniela Bruera (Gilda), assieme allo Sparafucile di Enrico Giuseppe Iori e alla Maddalena di Chiara Chialli.

Da martedì 15 a domenica 20 marzo 2005, "Madama Butterfly", tragedia giapponese di Illica-Giacosa, musica di Giacomo Puccini in un nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca firmato Eike Gramss (regia), Christoph Wagenknecht (scene), Catherine Voeffray (costumi) e diretto da Giuliano Carella. Gli interpreti principali sono Hui He/Raffaella Angeletti (Cio-cio-San), Chiara Chiarrli/Loredana Scarlata Rizzo (Suzuki), Roberto Aronica/Gwyn Hughes Jones (Pinkerton), Stefano Antonucci (Sharpless).

Per il Festival Verdi, due titoli operistici, "Ernani" (dal 3 al 13 maggio) nell'edizione critica a cura di Claudio Gallico in un nuovo allestimento affidato per regia, scene e costumi a Pier'Alli, con Antonello Allemandi sul podio ed un cast composto da Marco Berti (Ernani), Carlo Guelfi, Giacomo Prestia, Susan Neves, Nicoletta Zanini, Samuele Simoncini ed Alessandro Svab, ed "Aida" (dall'11 al 24 giugno), un nuovo allestimento con regia di Alberto Fassini, scene e costumi di Mauro Carosi, coreografie di Micha van Hoecke; dirige Bruno Bartoletti, sulla scena Daniela Dessì, Luciana d'Intino, Fabio Armiliato, Juan Pons, Mario Luperi, Enrico Turco, Tiziana Tramonti.

Il Festival propone anche, di Verdi, la trascrizione per orchestra d'archi fatta da Arturo Toscanini del "Quartetto in mi minore" ed i "Quattro pezzi sacri" (20 giugno, Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma, direttore Donato Renzetti, maestro del coro Martino Faggiani), ed ospita diversi complessi, come la Budapest Festival Orchestra diretta da Ivan Fischer ("Ottava" di Beethoven, "Terzo concerto" col pianista Richard Goode, "Il mandarino meraviglioso" di Bartok), la Brucker Orchestra Linz diretta da Dennis Russell Davis ("Concerto per viola" di Bartok, solista Yuri Bashmet, e la "Settima" di Bruckner), l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretta da Myung-Whun Chung nella "Nona" di Mahler e ancora Michel Plasson che, con i complessi parmensi, propone il "Requiem" di Fauré e "Daphnis et Chloé" di Ravel.

Ricca la stagione sinfonica; sono presenti direttori come Tomas Netopil, Georges Pretre, John Fiore, Jeffrey Tate, Mstislav Rostropovic, Charles Dutoit, pianisti come Massimiliano Damerini, Huseyn Sermet, Jonathan Gilad, Kunm Woo Paik (che nel suo recital ha inserito "Le jardin profumé" di Sorabij), il soprano Marlis Petersen (solista nella "Quarta" di Mahler), il Paganini Ensemble, il Quartetto Kuss (con il "Primo quartetto" di Kurtag), i violinisti Sergej Krylov e Massimo Quarta; in programma, tra l'altro, la "Sinfonia nr.4" di Lutoslawski, la "Fantasia indiana per piano e orchestra" di Busoni, la "Piccola musica notturna" di Luigi Dallapiccola. Ancora, "Die Schöpfung" di Haydn diretta da Rudolf Barshai (solisti Ursula Fiedler, John Mark Ainsley, Wayne Tigges), una serata che include il "Requiem in do minore" di Cherubini a "Oedipus rex" di Stravinskij diretti da Bruno Bartoletti, con Donald Kaatsch, Sonia Ganassi, Michele Pertusi, Giacomo Prestia, Samuele Simoncini e Valeria Moriconi quale voce recitante; ed infine "Ein deutsches Requiem" di Brahms diretto da Vladimir Fedoseev con i solisti Maja Daschuk e Benno Schollum. Evento speciale, una esecuzione del "Messiah" di Händel diretto da Peter Schreier coi complessi del Teatro Regio di Parma e i solisti Annette Dasch, Birgit Remmert, Fabrice Dalis, Markus Butter.

In autunno "ParmaDanza2004": tra il 21 ottobre e il 21 novembre un parterre royale di grandi coreografie, con il Béjart Ballet Lausanne in "Le Presbytère", il Grigorovic Ballet di Krasnodar ne "La Bayadére" con la coreografia di Marius Petipa nella nuova versione di Jurij Grigorovic, un Galà di danza con Roberto Bolle & Friends con Roberto Bolle (Étoile internazionale, Teatro alla Scala), Silvia Azzoni (Hamburg Ballett), Federico Bonelli (Royal Ballet di Londra), Alen Bottaini (Teatro dell'Opera di Monaco), Greta Hodgkinson (National Ballet of Canada), Hikaru Kobayashi (Royal Ballet di Londra), Alexander Riabko (Hamburg Ballett), Zenaida Yanovsky (Royal Ballet di Londra), Ambra Vallo (Birmingham Royal Ballet), l'Aterballetto in "Les Noces", "Sciarada" e "Rossini cards", il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli in "Giselle" nella coreografia di Derek Deane da Coralli-Perrot, quello del Teatro alla Scala di Milano ne "Il lago dei cigni" nella coreografia di Vladimir Bourmeister.

Sergio Albertini