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La stagione 2004/05 si è inaugurata in settembre con "Le nozze di Figaro" di Mozart con la Norwegian National Opera's Choir and Orchestra diretti da Eivind Aadland; regia di Willy Decker, scene di Achim Freyer, costumi di Claudia Doderer. Tra gli interpreti, Ole Jörgen Kristiansen, Magne Fremmerlid, Ragnhild Heiland Sörensen, Kari Postma, Hege Höisaeter, Tone Kruse, Svein Erik Sagbråten. Nuova produzione per il secondo spettacolo, dal 23 settembre al 14 ottobre, proveniente da La Monnaie de Muint di Brussels: un "Don Pasquale" cantato in italiano, diretto da Francesco Corti, con la regia di Francois de Carpentries, scene di Emmanuel Clolus, costumi di Jorge Jara con la Norina di Elizabeth Norberg-Schulz, il Don Pasquale di Carsten Stabell, il Malatesta di Håvard Stensvold e l'Ernesto di Helge Rönning.

In collaborazione con Ultima Festival una opera di Peter Maxwell Davies, "Miss Donnithorns Maggot", un monologo di 40 minuti che ha per protagonista la Miss D. di Hege Höisaeter, per la regia di Ronald Rørvik mentre Terje Boye Hansen dirige elementi della Norwegian National Opera's Orchestra, in scena ad ottobre. Nuova produzione per "Il Trovatore" di Verdi (dal 6 novembre al 7 dicembre) in coproduzione con The Royal Opera di Copenhagen; cantato in italiano, avrà regia, scene e costumi di Mikael Melbye, luci di Jesper Kongshaug con un doppio cast: Ragnhild Heiland Sørensen/Toril Carlsen (Leonora), Trond Halstein Moe/Ole Jörgen Kristiansen (il Conte di Luna), Sibongile Khumalo/altra interprete da definire (Azucena), Henrik Engelsviken/Ivar Gilhuus (Manrico), Kjersti Reppe/Erzsébet Rajta (Ines), Magne Fremmerlid/Carsten Stabell (Ferrando), Marek Lipok (Ruiz).

Nuova e attesa produzione di "EL NIÑO", oratorio di John Adams, cantato in spagnolo ed in inglese (con sottotitoli in norvegese), in coproduzione con Malmö Opera- och Musikal Theatre. Dirige Shuya Okatsu, scene e costumi di Katarina Barbosa Blad, regia di Harald Vallgårda, con la partecipazione del Theatre of Voices diretto da Paul Hillier, e con Charlotta Larsson, Ingebjørg Kosmo, Trond Halstein Moe e i controtenori Daniel Bubeck, Brian Cummings, Steven Rickards. Ripresa di un allestimento di "Madama Butterfly" di Puccini per la regia di Wilhelm Sandven, scene di Sturla Rongstad, costumi di Jan Thomas Njerve. Il direttore è ancora da definire, mentre gli interpreti principali sono Hye-Yeon Seo (Cio-Cio-San), Henrik Engelsviken (Pinkerton), Ole Jörgen Kristiansen (Sharpless), Ingebjörg Kosmo (Suzuki).

Nuova produzione (dal 5 al 28 febbraio) di "Giulio Cesare in Egitto" di Georg Friedrich Händel affidato alla bacchetta di Rinaldo Alessandrini, con la regia di Stefan Herheim, la drammaturgia di Alexander Meier-Dörzenbach, scene e costumi di Heike Scheele, luci di Gretar Sveinbjørnsson; sulla scena, Matthias Rexroth, Birgitte Christensen, Ingebjörg Kosmo, Charles Humphries, Hege Höisaeter, Johan Rydh, Robert Ogden, Gregg Santa. Dal 14 febbraio al 3 marzo è di scena "Tosca" di Puccini, diretta da Johan Arnell per la regia di Per E. Fosser, scene e costumi di Lubos Hruza. Nei panni della protagonista si alterneranno Eva Urbanova, Ragnhild Heiland Sörensen e Anna Shafajinskaia, in quelli di Cavaradossi Henrik Engelsviken e Nicola Martinucci, mentre per Scarpia si alterneranno John Wegner e Trond Halstein Moe.

Alla Oslo Concert Hall, in forma di concerto, il 19 marzo, "Die Meistersinger von Nürberg" di Wagner (con inizio alle 16); la Norwegian National Opera Orchestra è diretta da Olaf Henzold , con Steffen Kammler maestro del coro. Hans Sachs è Frode Olsen, affiancato da un numeroso cast comprendente tra gli altri Carsten Stabell, Kjell Magnus Sandve, Njål Sparbo, Trond Halstein Moe, Ole Jörgen Kristiansen, Arild Helleland e la Eva di Ragnhild Heiland Sörensen. Dal 7 al 16 aprile, in tedesco, "Ariadne auf Naxos" di Richard Strauss, una produzione della Scottish Opera.diretta da Olaf Henzold, regia di Martin Duncan, scene e costumi di Tim Hatley, con Arild Helleland, Simon Kirkbride, Ingebjörg Kosmo, Ivar Gilhuus, Krzysztof Luczynsky, Hege Gustava Tjönn (Zerbinetta), Toril Carlsen (Ariadne), Ole Jørgen Kristiansen, Svein Erik Sagbråten, Nils Harald Sødal, Linda Övrebö. Interessante la riproposta di "Olav Tryggvason", opera di due atti con musica di Ragnar Söderlind, Edvard Grieg e Rikard Nordraak in coproduzione con Vest-Norges Opera in Bergen. Dal 30 aprile al 9 maggio, cantata in norvegese, sarà diretta da Olaf Henzold, regia di Ronald Rörvik, scene di Conor Murphy, costumi di Else Lund e luci di Hans-Åke Sjöquist. Olav Tryggvason è Trond Halstein Moe, accanto ad un numerosissimo cast che comprende tra gli altri Ole Jörgen Kristiansen, Magne Fremmerlid, Svein Erik Sagbråten, Ingebjørg Kosmo, Torill Eriksen, Toril Carlsen, Ragnhild Heiland Sörensen, Knut Stiklestad, Ivar Gilhuus. Nuova produzione di un'opera per bambini di Benjamin Britten, "Let's make an opera" (in data da definire), eseguita in norvegese con elementi del Norwegian National Opera's Childrens Choir, direttore Steffen Kammler, regia di Hilde Andersen. Ultima opera in cartellone, dal 1 al 15 giugno, "La Traviata" di Verdi (in italiano) diretta da Olaf Henzold con la regia di Stein Winge, scene e costumi di Tine Schwab. Se Violetta e Alfredo restano ancora da definire, il Germont sarà interpretato da Boris Statsenko e da Trond Halstein Moe.

Per la stagione di balletti, sono previsti il "Romeo e Giulietta" di Prokof'ev con la coreografia di Michael Corder, la prima di "The taming of the shrew", basato sul soggetto shakespeariano su musiche di Domenico Scarlattri arrangiate da Kurt-Heinz Stolze, coreografia di John Cranko; una serata sarà dedicata a tre grandi coreografi con "Serenade" di George Balanchine su musica di Cajkovskij, "Por vos muero" con la coreografia di Nacho Duato e musiche del medioevo spagnolo e "Sh-Boom!" coreografato da Paul Lightfoot & Sol León su musiche di Layton, Johnstone, Virta, Cuartero, Livingstone, David, Sterck, Sexton& Turner, Keyes, Feaster, McRae & Edwards . "Lo schiaccianoci" sarà proposto con la coreografia di Dinna Bjørn durante il periodo natalizio, mentre a seguire, a gennaio, tocca a "Il lago dei cigni" nella versione coreografata da Marius Petipa, Lev Ivanov, Konstantin Sergejev, Anna-Marie Holmes. con il coreografo e ballerino inglese Douglas Lee, che è stato ballerino principale dello Stuttgart Ballet per cui ha anche creato "Siren Sounding", "Cindys Gift" e "Lachrymal". Prima norvegese per "Maninyas", opera di un giovane coreografo australiano, Stanton Welch, su musiche di Ross Edwards.

Prima norvegese anche per "Celts" che utilizza le musiche di The Chieftains, Mason Daring, William J. Ruyle, Bill Whelan, Celtic Thunder, Dan Ar Braz; un tributo all'Irlanda, datato 1995, da parte della coreografa Lila York. Altra prima assoluta, "Noko" dei Nordic Choreographers, un'eccitante collaborazione tra le quattro maggiori compagnie dei paesi scandinavi, e cioèThe Danish Royal Ballet, The Swedish Royal Ballet, The Finnish National Ballet e The Norwegian National Ballet. Nuovi lavori firmati da Ingunn Bjørnsgaard (Norvegia), Tim Rushton (Danimarca), Jorma Elo (Finlandia) e Pontus Lidberg (Svezia). Si chiude tornando al grande repertorio con la "Cenerentola" di Prokof'ev, coreografia di Ben Stevenson.

Sergio Albertini