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Piccola stagione, ma idee interessanti. Così si può riassumere, in eccesso di sintesi, la nuova programmazione 2004/2005 del Teatro Comunale Pergolesi; un cartellone che affianca una prima esecuzione mondiale operistica, un balletto – anch’esso in prima assoluta - , e tre opere di repertorio tra le più popolari . L’inaugurazione della 37.a stagione, firmata da Angelo Cavallaro, promossa dal Comune di Jesi, e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Marche (sponsor: Banca delle Marche) è affidata, il 1 ottobre, alla prima esecuzione assoluta "Federico II" , opera in un prologo e due atti del compositore Marco Tutino, libretto di Giuseppe Di Leva, regia di Walter Malosti. L'opera - che viene rappresentata in occasione degli 810 anni dalla nascita a Jesi dell'imperatore - è frutto di una inedita operazione di riscrittura di una imponente produzione lirica realizzata 12 anni fa. "Da allora - afferma il compositore - molte cose sono cambiate, nel modo di ascoltare lirica, di produrla, ma anche nel mio modo di comporre".

Ricchissima la trama musicale e teatrale rispetto al progetto originale: nell'edizione jesina l'Opera interseca in più punti la prosa affidata al Teatro dei Pupi, fino al melologo sempre interpretato da un puparo; diverse anche le scelte timbriche. "Federico II - aggiunge Tutino - è certamente la più "moderna" delle Opere che ho scritto. Abbiamo evitato il racconto, e scelto l'evocazione, il sogno, la fascinazione di alcune situazioni tipo". Ne ruolo di Federico II Randal Turner, in quello di Per delle Vigne Keith Olsen, e accanto a loro Michela Sburlati, Laura Chierici, Manrico Signorini, Mark Milhofer, Filippo Bettoschi, Tommaso Massimo Rotella; sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana Stewart Robertson, mentre la regia è affidata a Valetr Malosti Il 15, 16 e 17 ottobre andrà in scena "Andrea Chenier" di Umberto Giordano, regia del tedesco Eike Gramss, scene di Kristoph Wagenknect, costumi di Renate Schmitzer per una coproduzione del Teatro Pergolesi di Jesi con lo Stadttheater di Berna e il Teatro dell'Aquila di Fermo; nel ruolo del protagonista si alterneranno Ignacio Encinas e Emil Ivanov, Maddalena sarà Maria Pia Ionata, Gerard il baritono Gennaro Sulvaran. Sul podio, Carlo Palleschi. Il 29, 30 e 31 ottobre sipario aperto su "Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti, nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro di Fermo, e per la regia di Michele Mirabella. Dirige Mats Liljefors; sulla scena Cinzia Rizzone (Adina), Stefano Secco (Nemorino), Massimiliano Valleggi (Belcore), Stefano Rinaldi Miliani (Dulcamara), Letizia Del Magro (Giannetta).

Il 6 e 7 novembre il Pergolesi propone "La Traviata" di Giuseppe Verdi, regia di Lindsay Kemp scene e costumi di Giuliano Spinelli, in coproduzione con il Teatro Marrucino di Chieti. Marzio Conti dirige l’Ocrhestra Filarmonica e il Coro Lirico del Teatro Marruccino, mentre sulla sena gli interpreti sono Paola Antonucci, Mario Carrara, Barry Anderson La stagione lirica chiuderà il 12, 13 e 14 novembre con la prima mondiale di "Fuzzy Time", balletto su musiche originali di Bruno de Francesco e coreografie di Rebecca Murgi, drammaturgia e regia di Marco Baliani. Si tratta di una coproduzione tra Teatro Pergolesi e INTEATRO_Teatro Stabile di Innovazione / Ente nazionale di promozione della danza. Danzatori Scene, luci e costumi di Lucio Diana, dirige Bruno de Franceschi. Anche per l'edizione 2004, la stagione jesina proporrà a studenti delle scuole medie inferiori e delle superiori "Ragazzi … all'opera", progetto didattico finalizzato alla conoscenza dell'opera lirica tra il giovane pubblico.

Sergio Albertini