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Il Presidente dell'Associazione I Solisti di Operalaboratorio, il soprano Americano di adozione Palermitana, Elizabeth Smith ha espresso solidarietà ai colleghi dell'Assoteatri per la battaglia culturale per evitare la chiusura dei due teatri privati a Palermo.

La Smith ha dichiarato, "Per quanto posso capire le difficoltà economiche che affrontiamo in tutti settori, e posso capire il disagio dell'Assessore Puglisi che si sente una specie di "bancomat", questa siuazione non esclude la necessità di un migliore investimento delle risorse economiche a disposizione sul territorio. Risorse che escono sempre dalle tasche dei contribuenti. Mi chiedo se la classe dirigente ci fa uno sconto sugli stipendi percepiti, stipendi pagati sempre dai contribuenti, perchè non sono disponibili a tempo pieno. Forse se l'Assessore fosse più presente a Palermo sarebbe più sensibile alle realtà locali e si sentirebbe meno "bancomat". Inoltre trovo le insinuazioni espresse riguardo la competitività degli artisti locali, infelici e di dubbio gusto. Ricorderei all'Assessore Puglisi che quando il progetto "Operalaboratorio" è stato abbandonato proprio dal suo assessorato, nonostante un sostegno trasversale da parte dell'Ambasciatore S.E. Alvise Memmo, Consigliere e Capogruppo Felice Bruscia, On.Cracolici e Sammartino per nominarne alcuni, è subentrato il Teatro Nazionale di Malta per pagare le spese per i giovani locali ovvero siciliani "non-competitivi". In questo modo i giovani siciliani si sono esibiti nella stagione del Teatro Nazionale di Malta davanti a un teatro esaurito di turisti tedeschi, inglesi, ecc. con tanto di stampa internazionale. Peccato che le loro famiglie, parenti, amici e vicini avrebbero dovuto viaggiare fino a Malta per sentirli."