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Si scrive Bergamo, si canta Donizetti. Così dovrebbe essere. E invece, quel che è riuscito a Pesaro, non è ancora accaduto a Parma per Verdi, stenta a ritrovare il suo percorso a Bergamo per Donizetti, sembra finito del tutto a Catania per Bellini. Al Teatro Donizetti di Bergamo, per la nuova stagione 2004,il 1 ottobre, comunque, si comincia proprio con Donizetti e con una delle sue opere che di recente sembra ritrovare una più densa attività esecutiva. Si tratta di “Parisina”, su libretto di Felice Romani. Il melodramma in tre atti, in coproduzione con la Fondazione Teatro alla Scala ed in collaborazione con l’Accademia d’Arti e Mestieri del Teatro alla Scala, verrà messa in scena con i solisti dell’Accademia di Canto preparati da Leyla Gencer. Grande maestra, grandissima donizettiana, ma... per un’opera di siffatta natura emergeranno nuove Gencer, nuove Caballé?

O dovremo accontentarci delle solite, minuscole imitazioni in simil-belcanto, più vicine ai nanetti da giardini che alle tragiche eroine donizettiane ? Regia, scene e costumi di Massimo Gasparon, l’orchestra e il coro dell’Accademia d’Arti e Mestieri scaligeri saranno diretti da Tiziano Severini (maestro del coro Marcello Iozzia: chi si ricorda il suo percorso catanese al Bellini e palermitano al Massimo avrà pur qualche domanda da porsi...). L’8 ottobre “La Traviata”, di cui tanti sentivano proprio l’esigenza... La regia di Marco Gandini, le scene di Italo Grassi, i costumi di Elena Cicorella, la direzione di Marcello Bufalini, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, il coro Aslico sono le cifre esecutive di questa produzionbe. Il 22 ottobre ancora Donizetti con “La figlia del reggimento”, nella versione italiana di Calisto Bassi; la regia è di Ugo Gregoretti, l’allestimento, di proprietà del Teatro Marrucino di Chieti, è firmato per le scene ed i costumi da Angelo Sala.

L’Orchestra Stabile Donizetti di Bergamo, il coro del Teatro Donizetti saranno diretti da Fabrizio Maria Carminati: gli interpreti principali sono Elena Berera, Paolo Bordogna, Giorgio Casciarri, Maria Costanza Nocentini, Olga Fedorova, Claudio Ottino. “teatro delle novità” (5 e 6 novembre) è un dittico musical-teatrale dedicato a Donizetti ed è composto da “C’era una volta un piccolo cantore” con musica di Lucio Gregoretti su libretto di Ugo Gregoretti, interpretata da Ugo Gregoretti per la regia di Ugo Gregoretti (ehm...). La seconda parte del dittico, “Una furtiva lagrima” su musica di Donizetti, ha la drammaturgia di Ugo Gregoretti e come interprete principale Michele Mirabella. Il dittico è diretto da Carminati e da Gianluca Martinenghi. Ultima produzione, coprodotta con il Grande di Brescia, il Ponchielli di Cremona, il Fraschini di Pavia e il Sociale di Como, è l’”Andrea Chenier” (21 e 23 novembre); l’allestimento è di provenienza scaligera, il cast ancora da definire. Perché non far cantare Gregoretti ? E’ l’unica cosa che non fa quest’anno, a Bergamo...

Gian Maria Marzorati