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Ancona, anno terzo. Il Teatro delle Muse, riaperto (non sensa qualche polemica dal punto di vista estetico-funzionale della sala...) dopo anni di indifferenza e incuria, ha raddoppiato la scorsa stagione il numero di abbonati (passando da 394 a 775), e spera che il trend prosegua per questa nuova stagione 2004/2005 che affianca repertorio popolare a raffinate rarità, come quelle dell’inaugurazione, il 5 novembre prossimo. Infatti ad uno dei titoli più incantevoli del novecento francese come “L’Enfant et les sortileges” di Maurice Ravel affianca il “musical play” “The Flood” di Igor Stravinskij; le due opere sono affidate a Yoram David per la regia di Daniele Abbado in una nuova produzione in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona. Nel cast, Laura Polverelli al debutto quale Enfant, affiancata da Roberto Abbondanza, Laura Brioli, Gabriella Sborgi, Ruth Rosique, Jean Delescluse, Lorna Windsor e George Mosley.

L’1, il 4 e il 7 dicembre, secondo titolo in stagione è “Norma”, affidato alla bacchetta di Bruno Bartoletti, Premio Abbiati nel 2004 come miglior direttore d’orchestra; regia, scene e costumi di Hudo de Ana per un allestimento in chiave neoclassica acquistato in Giappone dalle Fondazioni Teatro delle Muse di Ancona e Arena di Verona. Se il ruolo da protagonista verrà sostenuto da Fiorenza Cedolins, quello di Adalgisa viene giustamente restituito a quello di secondo soprano, come pensato e voluto originariamente da Vincenzo Bellini; ecco quindi Carmela Remigio nei panni di Adalgisa, accanto al rodato Pollione di Vincenzo La Scola (sicuro che la parte sia adatta a lui? Prove antiche e recenti non sembrano confermarlo...) e all’Oroveso di Giorgio Surjan.

Per il terzo titolo Alessio Vlad, direttore artistico della stagione lirica del teatro anconetano, ha previsto “Boheme” con due compagnie di canto che si alterneranno per due recite ciscuna, dal 20 al 23 gennaio. L’allestimento giunge dal Teatro Bellini di Catania, con la regia di Lamberto Puggelli e le scene ed i costumi di Pierluigi Samaritani: sul podio, Paolo Arrivabeni, mentre i bohemiens saranno Carmela Remigio/Alexia Voulgaridou, Aquiles Machado, Donata D’Annunzio Lombardi, Luca Grassi e nel ruolo di Colline debutta un cantante marchigiano in rapida ascesa come Andrea Concetti.

Enea Anfossi