I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, visualizza la nostra cookie policy.

LA SCENA DI PUCCINI – L'immaginario visuale e l'opera
Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti
Complesso Monumentale di San Micheletto
Lucca, via San Micheletto
dal 30 settembre 2003 all'11 gennaio 2004
orario di apertura, tutti i giorni 10-13; 16-20, chiuso il lunedì
ingresso: 8 euro intero, 5 euro ridotto

Si è inaugurata il 20 settembre (e proseguirà fino all'11 gennaio 2004) alla Fondazione 'Licia e Carlo Ludovico Ragghianti' la mostra "La scena di Puccini", a cura di Vittorio Fagone (docente di Museografia al Politecnico di Milano e direttore della Fondazione Ragghianti) e Vittoria Crespi Morbio (curatrice delle Raccolte scenografiche del Teatro alla Scala di Milano), una grande esposizione di oltre trecento bozzetti, manifesti, modelli, figurini e costumi originali, il ruolo ed il valore degli aspetti visivi proposti da Giacomo Puccini come chiave della propria opera musicale. L'emozionata visione del mondo, caratteristica del grande musicista lucchese, si concretizza in figure e atmosfere luminose che prima di lui il teatro musicale aveva trascurato; il risultato di questa esposizione conferma, anche dal versante visivo, il valore fortemente innovativo dell'opera pucciniana.

All'esposizione, allestita dallo Studio Arrigoni Architetti, frutto di trea nni di ricerche compiute nei più prestigiosi teatri lirici del mondo (con particolare attenzione al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro Comunale di Firenze) hanno dato il loro contributo alcuni tra i più noti studiosi del rapporto tra arti visive e musica nel XX secolo: Gabriella Biagi Ravenni, Moreno Bucci, Francesco Degrada, Maria Pia ferraris, Helen M. Greenwald, Harvey Sachs, Mercedes Viale Ferrero.

L'esposizione si avvale – per la prima volta in Italia – delle più avanzate tecnologie interattive e multimediali per "dare vita" ai materiali d'archivio raccolti e presentati in mostra. Attraverso apparecchiature appositamente realizzate da Sensing Places e originariamente sperimentate al MIT Media Lob di Boston dall'ingegnere Flavia Sparacino, esperta di muesografia informatizzata presso lo stesso centro e curatrice della sezione multimediale dell'esposizione, risulterà possibile al pubblico seguire con assoluta naturalezza nei percorsi della mostra la coerenza tra immagini figurative ed arte pucciniana. Sarà anche possibile attraverso particolari ologrammi realizzati secondo tecnologie innovative, per questa occasione, presso il gruppo di Spatial Imaging del MIT Media Lab di Boston, avere una visione tridimensionale dei bozzetti di alcune fondamentali scenografie pucciniane.

Sergio Albertini