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Come americana, sono abituata ai costumi di Halloween ed ai vari diavoli, alle streghe ed ai mostri che si presentano per le strade in questo periodo. Il fatto stà che negli USA, questi mostri sono rigorosamente finti, mentre il mostro che ho incontrato a Palermo il giorno 31 ottobre ovvero Halloween, vestito di "malcostume" piuttosto che in costume di carnevale, era del tutto vero. Nonostante la mia età, per motivi pragmatici, circolo a Palermo su una 50 c.c. Honda Sky da circa cinque anni. Faccio parte del popolo dei motorini, comunque a 40 anni passati non corro e non mi infilo a destra e a sinistra fra le macchine per strada. Oltre che per un certo decoro, considerando l'età che ho, realisticamente devo cautelare la mia carrozzeria dato che non esistono ancora parti di ricambio.

La mattina del Halloween, sono uscita di casa verso le dieci e mezzo per fare delle piccole commissioni prima di arrivare al mio studio a mezzogiorno. Abitando dietro la Cattedrale, regolarmente faccio la salita dello Spirito Santo passando la Piazza Monte di Pietà per sbucare vicino al Teatro Massimo in Piazza Verdi. Fortuna vuole quella mattina fatale, essendo uscita presto e godendo della bellissima giornata, me la stavo predendo proprio comoda cioè a circa 15 km. all'ora. A questo punto faccio presente due considerazioni: la visibilità del marciapiede, facendo la salita, è buona anche con macchine parcheggiate e in 14 anni a Palermo, non credo di essermi mai spaventata. Vengo da Detroit, c'è poco di Palermo che mi può spaventare.

Bene, ma i mostri sono sempre in agguato, e destino vuole che in quella mattina, a quell'esatto momento che io stavo felicemente salendo la Via dello Spirito Santo, un mostro vestito da commesso comunale nella sua macchina personale stava uscendo di tutta fretta e furia dal Convento dello Spirito Santo recentemente restaurato e occupato da alcuni uffici del Comune di Palermo. Si può immaginare la mia sorpresa trovandomi la strada tagliata da un mostro travestito da commesso comunale, per giunta in una macchina privata e neanche del Comune. In una manovra di sopravvivenza instintiva, ho sterzato un po' a sinistra mentre frenavo......e K.O. Mi sono trovata distesa in mezza alla strada, con motorino sopra, bauletto aperto e tutto sparso intorno...inclusa la mia scheda elettorale dagli USA che mi permette di votare dall'estero da 22 anni. Una delle mie commissioni era di spedire la scheda, esempio di democrazia e di civiltà evoluta. L'alternativa era di scontrarmi con il mostromobile.

Il diavolo, non avvenendo lo scontro, rimase insoddisfatto e oltre il danno aggiunse la beffa. Mentre cadevo, sentivo degli urli che nel momento della caduta non capivo. Appena completata la caduta, ancora stesa per strada, giro la testa verso il mostromobile e dalla finestra della macchina vengo investita verbalmente dal malcostumato affermando che lui era "fermo". Io non avevo ancora aperto bocca. La mia immediata incredula risposta fu...."ma Lei mi ha tagliato la strada...!" "Non è vero, io ero fermo con il freno a mano tirato perchè dovevo fare manovra." (Mi indica con la mano che doveva girare a destra. Il mostro è sempre rimasto seduto nel la sua mostromobile. Se la sua mostromobile fosse stata nell'entrata del convento, ferma come sostiene, ne dubito che potevo vedere il suo gesto con macchine parcheggiate davanti e distesa per terra! Per quanto io abbia fatto la scuola guida a Detroit (capitale mondiale delle macchine) 30 anni fa, non ci hanno mai insegnato di girare a destra con il freno a mano tirato! Fatto stà che una parte del mostromobile era in strada. Non gli è venuto in mente di aiutarmi ad alzarmi, constatare se fossi ferita, spostare il motorino, raccogliere gli effetti finiti in mezzo alla strada.

Comunque tutto ciò fu nulla in confronto al seguito......Io risposi "Lei è un bugiardo, stà mentendo e non è un signore!" Tutto questo ancora distesa in mezzo alla strada. E il mostro travestito da commesso comunale fuggì! Un passante mi disse "...Signora scriva subito il numero della targa....." Di gente per bene nella terra dello Spirito Santo si trova, e due signori mi hanno portato acqua, un'altro ghiaccio per il ginocchio e un'altro chiamava polizia e ambulanza. Non avrei voluto disturbare l'ambulanza. Penso sempre che qualcuno potrebbe stare peggio e averne bisogno. Un testimone mi dice che senza un controllo, il mostro non sarebbe colpevole di omisssione di soccorso ed in ogni caso un controllo ci vuole sempre. Allora arrivata l'ambulanza ed in autentico stile "E.R." fui portata al Policlinico.

A questo punto avrei delle riflessioni: Se Lui era fermo, perchè da persona per bene non si è precipitato per auitare una persona caduta in strada? Poteva essere un suo parente o un suo caro. Non è che a metà mattina si stava allontando con la sua macchina privata dal posto di lavoro dove prestava servizio abitualmente? Non è che il commesso comunale fosse in servizio e si stava allontando in fretta, tagliando la strada perchè assenteista, pagato con le nostre tasse per non allontanarsi? E' normale lasciare la gente in mezzo alla strada e fingere di non vedere o di non essere coinvolto o che la vittima fosse il mostro ed il mostro fosse la vittima? Dopo l'eccellenti cure prestate dagli operatori dell'ambulanza......fui parcheggiata al pronto soccorso del policlinico in una sedia a rotelle rotta per tre ore circa in attesa di chi lo sa che cosa.....ma questa sarebbe un racconto di malasanità e qui stiamo parlando di malcostume...